IL LAGORAI

La zona del Lagorai orientale offre, grazie alla sua morfologia e alla sua storia, la possibilità di essere visitata durante tutto l’arco dell’anno.

Il passo Brocon

I paesaggi cambiano, passando dal verde intenso dell’estate agli accesi colori autunnali, dalla bianca coltre invernale che ricopre tutto, al tripudio di colori offerti dalla ricca fioritura primaverile.

A piedi

Il periodo estivo è l’ideale per il trekking, dove il Maso offre l’ottimale punto di partenza, infatti tutto il Lagorai è percorso da sentieri segnati e con vari livelli di difficoltà.

Esistono sentieri e circuiti adatti a principianti e famiglie dove il grado di difficoltà è veramente minimo, ma raggiungono ugualmente luoghi e panorami particolarmente suggestivi e tipici della catena del Lagorai.

Per i più esperti esistono sentieri attrezzati che percorrono le più alte cime presenti con palestre di roccia e bivacchi in quota, nel caso l’escursione duri più di una giornata.

Si trovano, inoltre, sentieri a “tema”, come ad esempio il “Trodo dei Fiori“, dove l’ospite seguendo un percorso opportunamente segnato, trova indicazioni e descrizioni della zona e della flora che incontra durante tutto il cammino.

In bicicletta

Per gli amanti della mountain bike sono stati allestiti dei sentieri e circuiti appositi con vari livelli di difficoltà. Questi sentieri sono segnati con l’indicazione “Tesino Bike” ed offrono la possibilità di fare lunghe escursioni mantenendosi sempre in quota.

Percorsi ciclistici

L’azienda di soggiorno del Lagorai organizza inoltre, durante tutto il periodo estivo, visite e trekking guidati alle quali è possibile aggregarsi previa prenotazione.

Con gli sci

Piste da sci

Il periodo invernale è invece l’ideale per gli amanti dello sci; il maso è situato a soli 10 minuti dagli impianti sciistici del Passo Brocon. Tali impianti,di recente costruzione e tutt’ora in fase di ampliamento, offrono svariati km di piste ed un anello per il fondo.

L’aspetto storico

Non dimentichiamo poi che il Lagorai è stato lungamente sconvolto dalle azioni belliche della prima guerra mondiale. Infatti moltissimi sentieri oggi esistenti ripercorrono camminamenti e mulattiere costruiti nella grande guerra; percorrendoli non si può fare a meno di notare le grandi opere di trinceramento scavate dai soldati ed i grossi crateri lasciati dai bombardamenti.

Ancora più antichi sono invece i resti dell’antica via romana “Claudia Augusta Altinate”, anch’essa in parte ripercorribile.